Giorgia Tribuiani

Superstar

Valeria Viganò

I numeri sono buonissimi

Antonio Moresco

Il finimondo

Alfredo Palomba

La piccola gente

Non bastano i migliori motivi
e le migliori intenzioni
per fare di un personaggio
un vincente: non se poi
non li sai difendere.
A me non piace parlare una lingua sensata, a me piacciono i messaggi nuovi che trovo nel quaderno quando la sera
rileggo i numeri e le poche
lettere che li intervallano alla luce della pila. Sono talmente
fresche e i loro significati
così imperativi che qualche volta mi sbigottiscono.
Vi posso dire in esclusiva
che, nella città dei morti,
Dante abita al nono piano
di un caseggiato di periferia, insieme a una ballerina
di carta in fiamme.
“A una ballerina di carta in fiamme?” domanderà
qualcuno di voi, sbalordito.
Sì, proprio così!
Adesso vi racconto.
Non si può costruire niente, contro un tornado. Possiamo solo nutrire la speranza che, prima o poi, smetta di soffiare. Non esistono barriere che
ci proteggano dalle risate
portate da quel soffio. Contro un tornado non ci sono ripari.

Romana Petri

Uno per due

Eduardo Savarese

La camera di Ondino

Daniele Petruccioli

Sotto la città

Maddalena Fingerle

Una proposta stronza

"«La vita è un puzzle» ripete spesso. «Sposta anche un solo pezzo e nulla avrà più senso. Ma è un pericolo che nessuno di noi corre, per fortuna quei pezzi non stanno nelle nostre mani. Nessuno ha mai avuto
tanto potere»".
"Il seminatore deve uscire
a seminare, su questo non c’è dubbio. Ma la semina può essere invisibile. E l’invisibile accade nei ripiegamenti,
non nei dispiegamenti."
"È stato lì, battendo piano con il piede un ritmo che gli era venuto in testa, che ha sentito la tomaia staccarsi dalla suola. La sua testa ha subito smesso di cantare, le donne sono ritornate a essere una fila, la paura ha preso ancora una volta il sopravvento.".
"La cosa fondamentale è che questo testo funzioni al di là della mia vita. Cioè: deve essere un testo che potrei scrivere anche se non fossi incinta.
Ecco, questo è il punto.
Io non devo essere incinta,
la protagonista deve esserlo".

Andrea Donaera

La notte delle ricostruzioni

Paolo Zardi

L’ultimo raccolto

Valerio Aiolli

X – Una caccia

Emanuela Canepa

Quel che resta delle case

"Finora sei sempre stato certo che di quello che eri – prima di essere ciò che ora sei in questa casa – rimane soltanto quella notte.
La mamma stesa, la tapparella, la puzza di cuccia di cane".
"Le case felici restano felici, e lo stesso fanno quelle che non lo sono. Bisogna essere davvero stupidi per credere che dipenda dai muri e non dallo spirito di chi le abita. E questa ti pare una casa felice? Chiedeva la bambina. Non lo so. Dillo tu a me".
"C’è un motivo profondo che spinge le schegge impazzite a mettersi in contatto con l’esterno. A parlare pubblicamente delle cose che per anni hanno lottato per tenere segrete. È un motivo che varia da caso a caso. E il punto è che si arriva a conoscerlo quasi sempre troppo tardi".
"Le bugie accompagnano l’intero corso di una vita, la nostra e quella delle persone che amiamo; la verità è scritte con l’inchiostro simpatico, o è chiusa dentro a una cassaforte della quale non riveleremo mai la combinazione".